FSE 2.0 accompagna il Fascicolo Sanitario Elettronico in una nuova fase evolutiva, caratterizzata da maggiore interoperabilità, standard più chiari e responsabilità operative più definite per chi produce e gestisce dati clinici. Per strutture pubbliche e private significa rivedere flussi, software e sicurezza, così da alimentare correttamente il fascicolo entro scadenze precise.
Che cos’è FSE 2.0 e perché riguarda tutte le strutture sanitarie
FSE 2.0 disciplina l’evoluzione del Fascicolo Sanitario Elettronico, lo strumento che consente di raccogliere e rendere disponibili in formato digitale le informazioni sanitarie dei cittadini. Referti, lettere di dimissione, prescrizioni, verbali e altri documenti clinici confluiscono in un fascicolo unico, consultabile nel rispetto di regole definite e condivise.
Con l’introduzione di FSE 2.0, il fascicolo assume un ruolo più ampio e strutturato. Il suo valore non si limita alla conservazione dei documenti, ma si estende alla capacità di organizzare i dati in modo coerente e utilizzabile su scala nazionale. In questo scenario, il fascicolo diventa una vera infrastruttura digitale a supporto della sanità, capace di favorire continuità di cura, coordinamento tra strutture e una gestione più efficace delle informazioni cliniche.
Le informazioni sanitarie accompagnano così la persona nel tempo e nei diversi momenti del percorso di cura. Un esame eseguito in una struttura, una visita specialistica o un ricovero diventano parti di un quadro informativo condiviso, utile a comprendere meglio la storia clinica e a supportare decisioni più consapevoli.
FSE 2.0 introduce regole chiare su come i dati devono essere prodotti, organizzati e trasmessi. Grande attenzione viene posta sull’interoperabilità tra sistemi informativi, sulla qualità delle informazioni e sulla gestione degli accessi. Per le strutture sanitarie questo significa assumere un ruolo attivo nella governance del dato digitale, che diventa un elemento centrale dell’organizzazione.
Cosa cambia con FSE 2.0 e perché è importante prepararsi per tempo
L’adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 porta a un’evoluzione che coinvolge l’intera organizzazione. Il dato digitale entra stabilmente nei flussi operativi e accompagna l’attività clinica fin dalle prime fasi, integrandosi nei processi quotidiani.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’interoperabilità. I sistemi informativi sanitari sono chiamati a dialogare tra loro attraverso standard condivisi, così che le informazioni possano essere comprese e utilizzate anche in contesti diversi da quello di origine. Questo approccio favorisce una continuità informativa tra strutture e territori, migliorando la qualità complessiva dei servizi sanitari.
Un altro elemento centrale è la qualità del dato. Ogni documento clinico viene valorizzato attraverso una corretta classificazione e una struttura informativa chiara. Questo rende le informazioni più leggibili e più utili nel tempo, sia dal punto di vista clinico sia organizzativo.
FSE 2.0 rafforza inoltre la gestione di sicurezza, consensi e tracciabilità. Le regole che disciplinano l’accesso ai dati sanitari risultano più strutturate e trasparenti. Ogni consultazione viene registrata, favorendo un utilizzo consapevole delle informazioni e una maggiore fiducia nel sistema da parte di cittadini e operatori.
Per quanto riguarda le tempistiche, l’adeguamento a FSE 2.0 è collegato agli obiettivi del PNRR. Le strutture sanitarie sono chiamate a completare il percorso di allineamento operativo entro il 31 marzo 2026, mentre entro giugno 2026 è previsto che la maggior parte dei documenti clinici venga prodotta direttamente in formato nativo per il fascicolo. Pianificare per tempo questo percorso consente di integrare le novità in modo graduale e coerente, rafforzando l’organizzazione digitale nel suo insieme.
Come TC Consulting supporta le strutture sanitarie nell’adeguamento a FSE 2.0
Affrontare FSE 2.0 richiede una visione che unisca competenze tecnologiche, organizzative e strategiche. TC Consulting affianca le strutture sanitarie lungo questo percorso con un approccio strutturato e orientato allo sviluppo nel tempo.
Il lavoro prende avvio dall’analisi dei sistemi informativi sanitari e dei flussi di dati clinici, così da comprendere come le informazioni vengono generate, gestite e condivise all’interno dell’organizzazione. Su questa base viene verificato l’allineamento ai requisiti di interoperabilità e di conformità previsti da FSE 2.0, individuando le aree su cui intervenire.
Progettiamo quindi le integrazioni con il Fascicolo Sanitario Elettronico, con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti e con i servizi regionali, con particolare attenzione alla sicurezza, tracciabilità e gestione degli accessi. In parallelo, supportiamo la riorganizzazione dei processi interni legati alla gestione dei dati clinici, affinché le nuove regole si traducano in pratiche operative chiare e condivise.
L’accompagnamento prosegue nel tempo, seguendo l’evoluzione tecnica e normativa. In questo modo, l’adeguamento a FSE 2.0 diventa un’opportunità per costruire una struttura digitale più solida e integrata, pronta a sostenere sviluppi futuri come analytics avanzati, applicazioni di intelligenza artificiale in ambito clinico e un’ulteriore ottimizzazione dei processi sanitari.
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Analizzeremo la situazione della tua struttura, per costruire un percorso su misura orientato allo sviluppo digitale e organizzativo.
